L'Ultimo Numero di CRONOS

Cronos N.94

La stampa di tutto il mondo ha parlato del coronavirus, anche noi di Cronos intendiamo dare delle informazioni riguardo a quanto accaduto in Italia.

Nessuno mai avrebbe potuto immaginare quello che si sarebbe scatenato da un virus che arrivava da così tanto lontano dal nostro Paese, causando addirittura oltre 20mila vittime e colpendo una fascia di età anche giovane.

Di seguito una crono storia tratta dai quotidiani di quanto in Italia in questi mesi di emergenza sanitaria da Covid-19.

La Redazione

 

Cronos94

 

Cronos N.93

Ogni anniversario mette in evidenza il valore artistico della persona che si intende ricordare.

Lo scorso anno ricorreva l’anniversario dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci, tale ricorrenza fu celebrata in tutto il mondo a partire da Parigi, Milano e altre importanti città.

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Cronos N.92B

Gentili lettori di Cronos, al termine di questo anno 2019 intendiamo anche noi ricordare il grandissima artista Leonardo da Vinci, che ha dato lustro all’Italia e che è deceduto 500 anni fa, nel 1519. Sappiamo che si sono aperte le celebrazioni con la visita alla tomba di Leonardo, sia del nostro Presidente Sergio Mattarella e sia del Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron.

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Cronos N.92

La stampa di tutto il mondo ha parlato a lungo della missione Apollo 11 e anche noi daremo qualche notizia di quell’avvenimento straordinario e grandioso.

Ciascuno di noi su questo tema ha letto vari interventi e ci sembrava opportuno che anche Cronos parlasse dell’uomo sulla luna.

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Cronos N.91

La Terra, il nostro pianeta, che ha quasi 5 miliardi di anni, è una sfera leggermente schiacciata ai poli, con un raggio medio di circa 6371 km. La parte direttamente osservabile e indagabile è la sua superficie, ma com’è fatta la Terra al suo interno? Capire com’è fatto il nostro pianeta nelle sue parti più interne è sempre stato un obiettivo dei geologi. Per raggiungerlo cercano di sfruttare tutti i metodi di indagine possibili, da quelli diretti, come le perforazioni della superficie, a quelli indiretti, come lo studio dei terremoti, dei meteoriti e dei vulcani. La tecnologia odierna ci consente di eseguire perforazioni che arrivano fino a 12 km: sebbene utili per studiare le parti superficiali della Terra, non ci dicono quasi niente dei restanti 6300 km che ci separano dal suo centro. Attualmente i geologi suddividono il nostro pianeta in gusci o strati concentrici in base alla composizione chimica e alle loro caratteristiche fisiche. Leggi tutto: Cronos N.91

Cronos N.90

Tutti i quotidiani di questi giorni si sono dilungati a parlare del famoso centenario del messaggio di don Luigi Sturzo, che fu il segretario del Partito Popolare Italiano.

Don Luigi Sturzo nel 1919 fondò il Partito Popolare Italiano (del quale divenne segretario politico fino al 1923) e il 18 gennaio 1919 si compie ciò che a molti è apparso l'evento politico più significativo dall'Unità d'Italia: dall'albergo Santa Chiara di Roma, don Sturzo lancia "l'Appello ai Liberi e Forti", carta istitutiva del Partito Popolare Italiano: «A tutti gli uomini liberi e forti, che in questa grave ora sentono alto il dovere di cooperare ai fini superiori della Patria, senza pregiudizi né preconcetti, facciamo appello perché uniti insieme propugnano nella loro interezza gli ideali di giustizia e libertà». Leggi tutto: Cronos N.90

Cronos N.89

È una pagina che i giornali di tutto il mondo hanno riportato, quasi come un testamento spirituale di Papa Bergoglio.

È una forma quasi poetica, ma tanto chiara che parla della felicità, perché tutti cerchiamo questa felicità e spesso è dentro di noi e noi non ce ne erano accorti.

Qualcuno dei nostri lettori avrà certamente ascoltato questo sermone di Papa Francesco, ma è molto importante rileggerlo attentamente, riflettendo sulla parola: “felicità”.

Suggeriamo ai nostri lettori di leggere più volte questo meraviglioso discorso di Papa Bergoglio che si può dire: che ha toccato i cuori di tante persone.

 

La Redazione

 

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Cronos N.88

È sempre un mistero poter capire chi ha ucciso Mussolini e la Petacci.

Tante sono le ipotesi, ma la verità non è ancora stata trovata e ancora oggi tutto rimane non chiaro.

Il Giornale di venerdì 13 luglio parla proprio di questo argomento, che qui riportiamo per chi desidera leggere le parole di Matteo Sacchi.

 

La Redazione

 

Cronos88

Cronos N.87

Il tentativo di uccidere Togliatti nel 1948, costituì un grande pericolo per l’Italia, perché poteva scatenare una guerra civile, ma ci fu la figura di Bartali che con le sue splendide vittorie, distrasse un po’ l’opinione pubblica.

Qui riportiamo un articolo che parla proprio di quei momenti dell’attentato a Togliatti e lo proponiamo perché tratta di un momento particolare della nostra Italia.

Confidando che l’articolo possa interessare a molti dei nostri lettori, auguriamo una buona lettura.

 

La Redazione

 

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Cronos N.86

Sul quotidiano “Il Giornale” di domenica scorsa, 6 maggio, troviamo un articolo di Matteo Sacchi sul tema: scienza e fede.

Nella speranza che molti dei nostri lettori siano interessati a questo tema, provvediamo ad inviare lo stesso articolo.

È bello sentire degli studiosi esperti affermare che tra scienza e fede non vi è contrasto, ma ciascuno argomento ha un proprio iter.

Qui di seguito riportiamo l’articolo predetto.

 

La Redazione

 

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Cronos N.85

La stampa di questi giorni di tutto il mondo ha parlato della preparazione culturale di Papa Francesco e addirittura è il Papa emerito, Benedetto XVI, che esce un po’ dal suo silenzio, per precisare che Papa Francesco è un uomo di cultura e di fede, contrariamente a quanti lo attaccano sulla sua preparazione teologica.

La forza di Papa Bergoglio è proprio in quel suo linguaggio, con il quale è capace di rendere semplice ogni argomento e basarlo sempre sulla fede. Leggi tutto: Cronos N.85

Cronos N.84

Sono delle note riportate dal Corriere della Sera che dimostrano la forza diamantina di Benedetto XVI, in poche parole tutto un piano di vita e lui, Benedetto, che credeva di essere ormai dimenticato, invece è ovunque ricordato con affetto e con una stima maggiore.

Sono poche le sue parole, ma sufficienti per dire che il suo amore sta crescendo sempre in un popolo di Dio e che lui è in attesa accanto al deambulatore, ma la sua ferma volontà è quella di vivere appartato perché lui è il Papa Emerito, il quale ha la funzione di esserci, ma di vivere nel silenzio perché se vogliamo non è proprio facile la convivenza di due Pontefici, con vedute e con caratteristiche a volte completamente diverse ed è in attesa di essere chiamato nella Casa con la “C” maiuscola.

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Cronos N.83

Un nostro caro amico imprenditore che ha una grande azienda nel settore delle valvole, come da foto che qui seguono, è diventato un po’ un esperto del mondo islamico, con il quale ha molti contatti a seguito del suo lavoro.

 

La produzione di queste valvole viene tutta fatta all'interno dell'azienda con una fusione particolare brevettata.

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Cronos N.82

Considerata l’ottima accoglienza che i nostri lettori hanno dimostrato verso le due mail già trasmesse, in riferimento alle Confessioni di Sant’Agostino, vogliamo concludere con questa terza mail, che completa il discorso prima sul tempo, poi con la ricerca della felicità e ora sulla “dolce ricerca di Dio”.

Sono notizie queste che interessano tutti i credenti che, come tali, devono andare sempre alla ricerca del nostro Dio.

Buona lettura e buona riflessione.

La Redazione

 

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Cronos N.81

Diversi nostri lettori ci hanno telefonato per dirci che hanno gradito molto poter “maiora canamus” cioè parliamo di cose più elevate e nelle parole di Sant’Agostino sul “tempo” hanno trovato elementi tanto validi per delle riflessioni profonde e tanto proficue.

Così abbiamo pensato di poter trasmettere ancora un Cronos con il capitolo X delle Confessioni di Sant’Agostino che terminano con un inno che è passato alla storia di bellezza antica e sempre nuova: “bellezza tanto antica e tanto nuova, tardi ti ho amato”.

Buona lettura e buone riflessioni.

La Redazione

 

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Cronos N.80

In questi giorni nei quali tutto il mondo teme tremando per la paura dello scoppio di bombe atomiche, una cosa terribile a seguito della crisi in Corea del Nord, è bene: maiora canamus, cioè parliamo un po’ di altre cose.

D’altra parte, la nostra paura è basata su eventi veramente drammatici.

Si pensi solo che una sola esplosione di una bomba all’idrogeno sembra che abbia provocato due terremoti ultimamente e si parla anche dell’esplosione di una bomba H molto più potente di quella all’idrogeno, che potrebbe addirittura spaccare il globo terrestre in due parti. 

Se ci pensiamo bene è questo il periodo più brutto dal dopo guerra ad oggi.

Così al fine di un po’ di divago, come abbiamo detto sopra, maiora canamus, da questi pensieri che ci ossessionano, proponiamo la lettura e la meditazione di alcuni passi di Sant’Agostino, scritti nel Quattrocento d.C.

Sant’Agostino è una delle menti più eccelse di fronte alle quali rimaniamo sempre incantati.

Qui proponiamo gli scritti del “tempo”.

La Redazione

 

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Cronos N.79

Tutto il mondo è in ansia e paventa l’esplosione della bomba H. Minacciosa è la Corea del Nord che insiste nel far credere: “badate bene che io posso colpirvi ovunque”.

Sono varie le interpretazioni sul dittatore della Corea del Nord e c’è chi lo considera quasi come un bambino capriccioso che si arrabbia perché il mondo non lo annovera tra i grandi.

Sono invece milioni le persone che ogni mattina assistono alle esplosioni provocatorie di Kim che potrebbero raggiungere anche l’America.

Ma quello che ci si domanda è come abbia fatto questo dittatore ad avere la bomba atomica. Sembra che nel periodo dei trattati internazionali per la non proliferazione nucleare, la Corea del Nord abbia acquistato diverse testate atomiche dalla Russia, pagando naturalmente somme molto elevate di dollari e la notizia riportata sui giornali di questi giorni parla di collaboratori per la costruzione e il lancio di tali missili, che sono in particolare, nelle figure di tre scienziati: Ri Pyong-chol, Kim Jong-sik, Jang Chang-ha. Leggi tutto: Cronos N.79

Cronos N.78

Ecco una pagina dei sovrani di Savoia e quindi dei re d’Italia. Qui viene subito poi il problema della monarchia o della repubblica. Nella giornata del 2 giugno e la mattina del 3 giugno 1946 ebbe dunque luogo il referendum per scegliere fra monarchia o repubblica. I voti validi in favore della soluzione repubblicana furono circa due milioni più di quelli per la monarchia.

Stando a un principio di democrazia è meglio che il capo dello Stato venga scelto con voto di tutto il popolo e non per ereditarietà di una famiglia. Nella storia dell’Italia abbiamo avuto sovrani della casa Savoia fino al 1946. A Vittorio Emanuele III succede il figlio Umberto II. La sera stessa della proclamazione della Repubblica italiana, Umberto II prese un aereo e con tutta la famiglia si trasferì in Portogallo, terminando poi i suoi giorni nell’anno 1983 in Svizzera. Leggi tutto: Cronos N.78

Cronos N.77

In questi nostri giorni siamo tutti presi dalla paura per le stranezze di Kim Jong-un e dalla famosa Trumpgate, per cui una notizia così importante, come quella della scoperta della particella Xi, la “colla” della materia è passata quasi in secondo piano.

Da quarant’anni gli scienziati sapevano che esisteva nell’atomo questa particella, ma non riuscivano a trovarla. Ora con l’ausilio del più grande acceleratore del mondo, Lhc, la ricerca ha dato i suoi risultati. Per il mondo scientifico trattasi di una grande scoperta e che in parole povere questa particella, dal nome Xi, tiene compatto l’atomo. Non è facile comprendere appieno le motivazioni di questa particella che trovasi nel microcosmo e che è possibile scovare solo attraverso questo grande acceleratore. Si rimane poi perplessi e confusi al pensiero di questo mistero della natura, che noi non riusciamo a capire ancora proprio bene. Qui riportiamo alcuni articoli dalla stampa nazionale di questi giorni, che parlano appunto di questa particella Xi.

La Redazione

 

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Cronos N.76

Sono tanti non solo in Italia a considerare e ad amare il poeta Giacomo Leopardi, che è soprattutto un filosofo e che ha messo in versi tutti i suoi profondi pensieri.

La professoressa Donati Donatella, che fu dirigente del Centro Studi Leopardiani di Recanati, spesso si diverte a fare delle ricerche su Leopardi e che risultano sempre molto gradite agli amanti del poeta. In questi giorni è apparso sulla stampa un suo articolo che qui riproduco e che sarà certamente di interesse per molti dei nostri lettori.

La Redazione

 

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Cronos N.75

Medjugorje raggiunge un milione di pellegrini all’anno, ma Papa Francesco, lo dice chiaramente che lui non crede a queste visioni quotidiane e ultimamente ha detto che questa donna se appare non è la Madre di Gesù. Ciò nonostante i pellegrinaggi a Medjugorje proseguono come sempre, quasi che le convinzioni di Papa Francesco, non interessassero i fedeli, ma questo non è possibile, perché trattasi di una ben precisa disapprovazione del culto a Maria di Medjugorje.

Qui riportiamo quanto dice su il Giornale di lunedì 15 maggio, Rino Cammilleri.

 

La Redazione

 

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